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Andrea Castelfranato, chitarrista abruzzese, è stato indicato come uno dei più promettenti talenti della chitarra acustica italiana. Da anni svolge concerti in tutta Europa e ha rappresentato l' Italia in diversi Festivals quali: Issoudun (Francia), Matadepera        (Spagna), Osnabruck (Germania), Oloumuc (Rep. Ceca ), Bailleul (Francia). Il riconoscimento ottenuto con la vittoria all'ultima edizione dell'Open Strings ad Osnabruck (Germania), il prestigioso concorso bandito dall'Acoustic Music Records di Peter  Finger, gli è   valso la realizzazione del nuovo cd dal titolo “If...” con la prestigiosa casa discografica tedesca. Con questo disco il chitarrista si conquista di diritto un posto di rilievo nel nostro panorama musicale, quanto in quello internazionale.

Andrea si è diplomato in chitarra acustica con il massimo dei voti più una menzione speciale per la composizione presso la prestigiosa accademia Accademia Lizard di Fiesole (Fi) diretta dal noto chitarrista e didatta Giovanni Unterberger. Ha conseguito il compimento inferiore in chitarra classica presso il conservatorio "L. D'Annunzio" di Pescara ed ha ottenuto l'attestato in chitarra flamenca, presso il Conservatorio "Casella" dell'Aquila.

Dal '95 è un chitarrista dell'Alexian Group, una formazione etnica con cui ha tenuto numerosi concerti e partecipato a varie trasmissioni televisive (Uno Mattina, Alle Falde del Kilimangiaro, Cominciamo Bene, etc...). ha suonato nei diversi dischi del gruppo quali: Romano drom, Parovibbè, Andrè Mirò Gi, metamorfosi, Romanò Them.
Inoltre da solista è stato invitato ad aprire il concerto a Bob Brozman, Antonio Forcione, Pete Huttlinger, Antonella Ruggiero, Ivana Spagna, Rossana Casale, Tazenda, O'Zulù (ex 99 Posse) e Thornetta Davies (ex corista di Ray Charles) e ha suonato con uno dei migliori cimbalonisti europei: Marian Serbian.
Numerosi i festivals internazionali in cui ha riscosso ottimi consensi dal pubblico e critici musicali: “Music and Life” (Roma), “Strade Musicali” (Chieti), “Esplorazioni Musicali” (Chieti), “Green Hill's in Blues” (Atri), “Meeting Internazionale di Chitarra acustica” Sarzana, “Suoni di notte” (Ravennna), “Trigallia Celtic Festival” Argenta (Ferrara), “Concorso Internazionale” Matadepera (Spagna), “Festival Guitare” Issooudun (Francia), “Open Strings” Osnabruck (Germania).

Ha partecipato a vari seminari con i maestri quali Gene Bertoncini, Bireli Lagrene, John Stowell, Paco Suarez, Franco Morone.

Ha inciso nel 2004 il suo primo disco da solista autoprodotto: “Memories”. Alcuni brani hanno fatto da colonna sonora nei documentari trasmessi su “Linea Verde” RAIUNO ed un brano è stato inserito in una compilation di chitarristi acustici tra cui c'è anche il nome di Alex Britti.

Ha partecipato alla “Fiera dello Strumento” di Rimini come endorser delle corde per chitarre acustiche Gato.

Il 28 Ottobre del 2005 è stato il rappresentante italiano nel Festival di Issoudun in Francia dove ha riscosso notevoli consensi dal pubblico e stampa francese. Il 24 D icembre 2005 è stato insieme al gruppo Alexian Group al “Jubilmusic”, presso il Teatro Ariston di Sanremo condotto da Paola Saluzzi e trasmesso la mattina della vigilia di Natale su RAIUNO.

Il 29 Settembre 2006 ha partecipato e vinto l'Open Strings - Festival Internazionale di Chitarra - tenutosi a Osnabruck, in Germania, scelto come rappresentante italiano.

Nel 2007 è uscito il disco “If...” prodotto in Germania da una nota etichetta discografica specializzata nella musica acustica mondiale; Peter Finger, Tim Sparks, Pierre Bensusan, Franco Morone, etc...
Il disco è distribuito a livello mondiale e diversi brani sono stati trasmessi da alcune radio europee (Berlino, Zagabria).

Diverse le recensioni su riviste specializzate tra cui la ”Guitar Club”, “Chitarre”, “La Guitare” (Francia), “Akustik Gitarre”(Germania) e a Settembre è uscita l'intervista su “Folk Bulletin”.
Di recente ha formato un quartetto in cui percorrerà un viaggio musicale attraverso le varie influenze e stili che lo hanno maggiormente ispirato nella sua carriera artistica.

Il suo brano "APPASSIONATA" contenuto nell'album Jagoda, è stato inserito nella compilation "My love my guitar" vol. 2 pubblicata in Korea dove figurano i più grandi esponenti della CHITARRA ACUSTICA.

RECENSIONI

“Andrea, che per anni è stato indicato come uno dei più promettenti talenti della chitarra acustica italiana,

con questo disco si conquista di diritto un posto di rilievo nel nostro panorama musicale, quanto in quello internazionale.

Quattordici tracce, tutto materiale originale, davvero coinvolgente e senza cadute di tensione. E' davvero

un piacere vedere e ascoltare, quando le promesse vengono mantenute.”

-Mario Giovannini-
“Chitarre”

"Con la sua partecipazione al concerto di venerdi 11 nella chiesa di San Michele a Ome, è stato insieme a Paolo Sereno uno dei chitarristi più applauditi in assoluto del festival, anche dal pubblico non di settore: una risorsa questa, importantissima per la chitarra acustica. Anche lui, come Sereno, e forse più di lui, punta molto sul vigore espressivo dell'interpretazione, sulla grinta capace di coinvolgere la passione della gente. E dalla sua parte vanta inoltre l'uso sapiente di una doppia arma: da un lato, la chitarra acustica con corde metalliche in uno stile contemporaneo, dinamico e percussivo di fingerstyle, dall'altro la chitarra con corde di nylon, portatrice degli umori di un sanguigno sud del mondo, latino, mediterraneo ed orientale, dal flamenco del folklore zingaro e - come ai tempi più recenti e nel suo recente terzo disco Jagoda - il Brasile del choro e compositori come Pixinguinha , Dilermando Reis e Paulinho Nogueira."

-Andrea Carpi- "Chitarre"

 

“La chitarra di Catelfranato ti fa immaginare la campagna abruzzese, il buon vino e ti porta dove c'è la gente di una volta, la gente che crede nella tradizione e nei valori umani, nei sorrisi che riempiono il cuore. Ci sono pezzi con base blues (”Funcky groove”, “Louisiana blues”, “Get up!”) altri radicati a melodie tradizionali regionali (”Saltarello abruzzese”) e molti pezzi d'atmosfera. Molto belle “Memories”,”Intensity”,(che in alcuni frangenti ricorda brani di Mike Oldfield in “Voyager”), “E passe l'anne e passe”, “The long road”, “Addije addije amore”, “Magic Night”. Complimenti a questo artista che attraverso il suono della sua chitarra acustica, durante l'ascolto del suo lavoro, mi ha trasmesso forti emozioni.”

-Paolo Landa- “New On Stage”


“(...) volendo sottolineare una prestazione che ci ha partocolarmente colpito, a quella del chitarrista Andrea Castelfranato, dotato di tecnica e passione di caratura superiore.”

-Roberto Sacchi-
“Folk Bulletin”

“(...) Andrea Castelfranato produit une musique très mélodique... ça coule tout seul. Sa prestation me sembla courte, on ne s'ennuya pas un istant. La salle conquise, obtint tout de meme un petit rappel. Voilà un artiste assez personel commence à se dessiner derrière les prouesses techniques. Sacré introduction!”

-Stampa Francese-
a proposito del “Festival di Issoudun”,
in cui Andrea era rappresentante italiano

“(...) Andrea Castelfranato is Italy's rising star on the firmament of acoustic guitar music. Thanks to his high degree of musicality, his charisma and independence, Castelfranato won a prize in the new talent category at the 2006 Open Strings Festival Osnabruck.
The broad diversity of his playing is now reflected in his debut album “If...”. Casteloffers up a rich roster of classical elegance, a high degree of playing culture, an intuitive sense of melody and Mediterranean fire. Here is an exciting representative of the “contemporary new guitare...”

-Acoustic Music Records-